La capacità di comunicare e cooperare nel conflitto è la vera grande novità della visione educativa nonviolenta. La formazione dovrà quindi, da un lato, insistere ad avvicinare le persone ai conflitti con meno paura e più leggerezza, dall’altro sviluppare il massimo di assertività ed empatia quando ci si trova coinvolti in essi.
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Acting conflicts! presenta 6 casi studio su conflitti sociali e culturali nelle periferie di Roma, Tallin, Parigi, Bucarest, Ankara e Lisbona e sviluppa differenti percorsi di analisi ed intervento utilizzando l'educazione non formale, l'Aikido, il tango e il Teatro dell'Oppresso

